Inclusione in azienda: i film da vedere
Il film del mese: dicembre

Mio fratello rincorre i dinosauri (2019), RaiPlay, italiano

Com’è vivere quotidianamente con chi è diverso/a da noi? 

 

Diretto da Stefano Cipani, il film ripercorre la vita di Jack e suo fratello Gio, affetto dalla sindrome di Down.  

 

Grazie a questa storia si comprende come da bambini le peculiari caratteristiche dei singoli non vengono percepite come diversità, ma come qualcosa di speciale da valorizzare.  

Crescendo, entrando in contatto con il mondo reale e con i classici pregiudizi che guidano il pensiero, questa capacità si perde e tendiamo a vergognarci delle diversità degli altri.  

Tutto ciò può generare comportamenti discriminatori nei confronti di ciò che è diverso.  

Perché guardarlo?

Per poter essere amati e accettati per ciò che si è, bisogna essere in grado di amare gli altri accettandone tutte le sfaccettature.  

Tornare a guardare il mondo con la semplicità che caratterizza lo sguardo dei bambini, permette di accettare gli altri per ciò che sono, valorizzandone le peculiarità.  

Il film completo
Il film del mese: novembre

Coded Bias, documentario Netflix

È possibile che un’intelligenza artificiale non riconosca il viso di una donna solo perché nera?

 

I bias inconsci solo alla base di pregiudizi e di comportamenti discriminatori, e non vale solo per gli esseri umani. I bias dell’intelligenza artificiale sono i nostri stessi bias.

 

Coded Bias è un documentario Netflix che indaga i pregiudizi degli algoritmi e i difetti della tecnologia di riconoscimento facciale scoperti dalla ricercatrice del MIT Joy Buolamwini”.

 

Il ruolo della tecnologia, e in particolar modo dell’Intelligenza Artificiale come strumento di inclusione e esclusione, è uno dei più grandi punti di domanda etici per organizzazioni e aziende. Il documentario racconta la storia della ricercatrice Joy Buolamwini, che, dopo essersi resa conto che il riconoscimento facciale agiva attraverso una serie di bias relativi all’etnia, ha deciso di studiare questi strumenti e di intervenire.

 

I bias delle intelligenze artificiali sono guidati da rigorosi algoritmi, ma anche dai pregiudizi di chi li crea. Nel film, Joy Buolamwini lavora per eliminare questi errori di giudizio dalla tecnologia, lanciando un messaggio di educazione alla diversità.

Perché guardarlo?

Per prendere consapevolezza dei rischi e delle opportunità di utilizzo delle tecnologie e dell’Intelligenza Artificiale nella quotidianità.

Una citazione dal film

Le nostre idee sulla tecnologia, che pensiamo siano normali, sono in realtà idee che provengono da un gruppo molto piccolo e omogeneo di persone.

Il trailer (in inglese)
Il film completo (in inglese)